Nella vecchia (giovane) fattoria di Sara ed Eros

Share
di Maria Mattina 

Quando si pensa ai giovani si crede che spesso siano succubi di una società consumistica e senza valori, troppo occupati ad inseguire successo e soldi, non sempre in modo lecito. Per fortuna non tutti sono così.

Ho avuto il piacere di conoscere una giovane coppia della provincia di Catania che ha deciso, andando controcorrente, di costruire la propria vita tornando alle origini, la terra e gli animali e creando l’azienda agricola biologica C&M.

Maria Rosaria Messina ed Eros Cipriano,

In una società dove il consumo di carne eccessivo porta ad allevamenti intensivi, dove gli animali vengono sfruttati ed ingozzati per crescere velocemente ed essere pronti al mercato dopo pochi giorni, loro hanno galline e capre che chiamano per nome. Se la maggior parte di noi acquista frutta e verdura nei grossi supermercati ed ha perso di vista l’andamento delle stagioni e i prodotti che ne seguono, loro hanno costruito un orto che seguono con amore e che hanno insegnato ad amare anche ai loro due bambini molto piccoli, ma già con le idee chiare, Cecilia ed Emanuele.

I piccoli Cecilia ed Emanuele

I due giovani che hanno fatto una scelta di vita naturale sono Maria Rosaria Messina ed Eros Cipriano, entrambi siciliani. Alle spalle tanti problemi, familiari ed economici, ma tanta grinta ed entusiasmo li portano a fare una scelta di vita diversa: creare un’oasi biologica a Piedimonte Etneo dove crescere i figli e far nascere una realtà dove poter trasmettere le loro idee oltre all’amore per il buon cibo.

La famiglia al completo

“Stiamo pensando di aprire un associazione per lavorare con bambini o persone diversamente abili. Infatti stiamo provvedendo a prendere degli animali ben specifici che possono stare con loro” ci dice Maria Rosaria.

La loro è una ricerca delle tradizioni che si tramandavano da padre in figlio e che oggi soltanto pochi anziani conoscono. Nel passato di Maria Rosaria c’è una azienda dove si coltivavano limoni ed allevavano animali; da qui questa passione per la terra. “Mio padre mi ha insegnato fin da piccola a guardare gli animali non con gli occhi, ma con il cuore.”

Se le chiedete il perché di questa scelta di vivere in campagna vi risponderà che “non c’è  un perché in questa scelta. Semplicemente ci fa stare bene”.

Anche se ognuno di loro mantiene il suo lavoro (assistente veterinario e governante d’albergo lei, dipendente di un vivaio lui), non trascurano la loro oasi di benessere. Instancabili dal mattino alla sera, hanno trasformato la loro casa in un rifugio dove chiunque voglia possa trovare una parola di conforto ed una tranquillità per ridare il giusto equilibrio con la natura che ci circonda.

La gallina Rosita con le sue uova

Quale messaggio volete dare ?

“Sembrerà strano – spiega Maria Rosaria – ma il consiglio che posso dare ai miei coetanei o alle generazioni che verranno è di non sostituire l’innovazione e la tecnologia con il passato, ma di sedersi e di ascoltare i nostri nonni, andate a bussare alle porte degli anziani, artigiani, agricoltori ed ascoltateli, vi diranno cose che non troverete scritte in nessun libro.

Perché i calli nelle mani e le rughe in viso vi racconteranno e vi faranno rivivere cose ormai dimenticate…fate a queste persone un grosso regalo ascoltandoli e ne farete uno più grande a voi riuscendo a tramandare il loro sapere.

Le api

Ho un infinità di amici, ma i miei più cari amici solo loro. Perché io vivo del loro sapere, mi piace ascoltare le loro vite e farmi raccontare di come un semplice mal di testa veniva curato con una determinata erba, o come trattare un animale quando stava male. Senza parlare della cucina del passato, imparare per rivisitare i piatti più poveri. E poi come non rimanere estasiati ascoltando di come si coltivava e si mangiava sano quando non c’erano i diserbanti, i veleni che purtroppo siamo costretti ad ingerire negli ultimi decenni.”

Una scelta di vita etica e solidale, dunque

“Il nostro più grande desiderio è quello di crescere i nostri figli distanti dalla realtà che oggi viviamo, senza essere schiavi del denaro o di un lavoro che non si ama, o peggio ancora, costruire una vita finta per piacere agli altri.

Seguendo la nostra forte passione, senza scopo di lucro, vorremo aprire una associazione per bambini e diversamente abili, affinché le domeniche possano venire a trovarci e visitare la nostra fattoria per insegnar loro a sporcarsi le mani di terra ed  assaporare il sudore.

Pensiamo a breve termine di acquistare un piccolo mulino in modo da far vedere a chi verrà a trovarci come si macina il grano biologico di una volta, e insegnare subito ai più piccoli a mettere le mani in pasta!”

Pensate di far crescere la vostra realtà?

“Al momento siamo una piccolissima azienda che per uso e consumo familiare produce tutto. Dagli ortaggi alle uova, dal pane alla pasta e la carne. Per quello che non riusciamo a produrre da noi  ci serviamo di moltissimi allevatori e privati della zona, sempre con allevamenti di tipo non intensivo.

Da noi tutto è rigorosamente biologico, i nostri animali (capre, galline, polli, conigli) vengono allevati all’aperto e quando in inverno siamo obbligati ad adottare i mangimi questi sono senza ogm. Andiamo direttamente nei mulini a vedere e sentire il profumo fresco della soia del mais e del grano. Non usiamo altro.

Le nostre capre sono lasciate libere di pascolare quindi non abbiamo nemmeno bisogno di integrare con il fieno. Le nostre capre girgentane, una razza ormai in via di estinzione, produce un latte che è sempre stato utilizzato solo fresco per il consumo diretto, anche perché non se ne produce grandi quantità, ma di ottima qualità: digeribile, molto leggero, per nulla allergenico, con un leggero retrogusto caprino e molto simile a quello materno.”

La scelta del biologico, tanto di moda oggi, purtroppo non sempre seguita dalle aziende

“Con il biologico non si potrà mai avere una produzione intensiva di latte o uova e la stessa cosa con gli ortaggi innaffiati solo con l’acqua piovana. Ma vuoi mettere il sapore? Perché il latte il formaggio e le uova prendono ogni volta sapore diverso in base al tipo di erba che assumono.

Dal latte fresco appena munto di capra (animali che alleviamo per valorizzare i benefici del loro latte che ormai sono quasi persi)  produciamo anche lo yogurt e la ricotta, oltre al formaggio.

Stiamo prendendo delle api, il prossimo anno produrremo anche il miele.

In un prossimo futuro potremmo incrementare le produzioni e pensare di passare alla vendita, chissà.”

Avrebbe qualche consiglio da dare ai giovani che ci leggono?

“Consiglio vivamente di ritornare alla terra, di preservarla, di prendersi cura delle tradizioni,  di prendere in mano una zappa e delle sementi o degli attrezzi da lavoro e lavorare la propria terra  e iniziare ad usare la cucina con amore e passione ritornando ai piatti poveri di una volta,  abbandonando le schifezze che si trovano sul banco frigo, di ritornare al passato per una vita migliore che ci possa portare ad una nuova consapevolezza del sé e di Dio.”

 

“Chi vuole può unirsi a noi contattandoci. E da qualsiasi posto del mondo  veniate, veniteci a trovare…Non ci dimenticherete di sicuro.”

I contatti che potete utilizzare se volete sapere qualcosa di più di questa splendida realtà sono il numero di telefono  3420457381 e il  contatto email messinarosaria788@gmail.com.

 

 

 

 

Share

Leave a comment

Your email address will not be published.


*