Io.Bio, il nuovo “agribristot” dal concept innovativo in cui trovare la propria oasi in città

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Ci sono luoghi che raccontano il coraggio e la passione di chi ci ha creduto e li ha costruiti perché ne sono intrisi e ne rappresentano in pieno la filosofia di vita.

Io.Bio,  l’innovativo concept di fattoria urbana, aperto nel novembre 2018,   è un chiaro esempio di un luogo che  consente una fuga dalla città senza, tuttavia, allontanarsene davvero.

L’idea è tutta “farina del sacco”, termine assolutamente proprio grazie alla sua passione per i grani biologici siciliani,  di Marco Piraino, l’eclettico “chef errante” appartente alla scuderia del Maestro Peppe Giuffrè, che da lui ha mutuato e sposato, facendola propria, la voglia di portare in giro la sicilianità per raccontare con orgoglio la propria terra nel mondo.

Sebbene si trovi a due passi dalla Cattedrale di Palermo, una volta entrati all’interno di questo moderno agribistrot si viene catapulati in una “dimensione parallela” che trasmette immediata serenità.

Un luogo ameno in cui staccare la spina, anche solo per un paio d’ore,  e rigenerarsi dalla routine  per poi tornare alla propria quotidianità  con la carica e l’energia che solo il contatto con la Natura riesce a trasmettere.  Ciò è possibile grazie alla presenza all’interno della struttura di  un orto di quasi mezzo ettaro e  di una fattoria per animali domestici alla cui cura tutto lo staff di Io.Bio dedica, ogni giorno, attenzione e dedizione.

A “parlare” sono lo gli animali che, proprio come i bambini, difficilmente riescono a mentire e che con la loro docilità e serenità trasmettono l’amore e la passione di un progetto nato per il ben-essere, nel significato più intrinseco del termine,  degli uomini,  che, tuttavia,  non può prescindere da quello di tutti gli esseri viventi e senzienti,   piante incluse,  che ne sono coinvolti.

Un luogo ideale per i bambini che possono andare in giardino  e osservare da vicino gli animali da cortile come galline, oche, faraone, tacchini, pavoni, caprette, conigli, tutti addomesticati e liberi.

Queste caratteristiche rendono Io.Bio molto più di un ristorante. Qui viene ribaltato il concetto di vita di cui il ristoro alimentare  diventa  parte fondamentale che deve andare di pari passo con quello del benessere e felicità  che solo il rapporto diretto con la Natura può offrire.

Non è dunque un caso se Marco Piraino,  classe ’85,  laureato in economia, dopo tante esperienze presso importanti ristoranti nazionali  ed internazionali in qualità di chef,  abbia deciso di  “dedicarsi ad un’attività che lo riporti al contatto con la terra, primaria fonte di vita,  grazie alla quale l’uomo può sentirsi completo rientrando a far parte del ciclo dell’esistenza da cui è uscito in cerca di successo nell’errata convinzione di poterne fare a meno” come lui stesso spiega.
Con l’arrivo della Primavera, Io. Bio  propone il nuovo menù  basato su materie prime di stagione tutte rigorosamente  prodotte nell’orto dell’agribistrot.

Ecco, di seguito,  il menù degustazione che il  prossimo 21 marzo sarà presentato in anteprima alla stampa di settore  alle 20.30 da Io.Bio in via Gaetano La Loggia 124, a Palermo. 

 

Menù di Primavera

 

Antipasti

Arancinette agli agrumi

Crostino di pane nero con uovo di quaglia

Uovo di terra e mare

Le due facce dello sfincione

In abbinamento: Spumante Brut Castellucci Miano

 

Primo

Tonnarelli con crema di carciofi e ragù di pesce bianco

In abbinamento: Grillo Viogner Bio Feudo Santa Tresa

 

Secondo

Vitello tonnato con crema di capperi e polvere d’uovo e cucunci

In abbinamento:   Caeles Catarratto Sicilia D.O.C. di Firriato

 

Dessert

Regno delle due Sicilie

(croccante di cioccolato di Modica e arancia, condito con una spuma di babà e un sorbetto al limone).

In abbinamento: Amaro Amara

 

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